Biografia
Giornalista e narratore. È emigrato in Mozambico negli anni Cinquanta, completando gli studi secondari nella città di Beira. Ha svolto diverse attività. Nel 1969 si è trasferito a Lourenço Marques (oggi Maputo) e nel 1974 si è iscritto in Giurisprudenza all'Università Eduardo Mondlane, dove avrebbe conseguito il baccellierato. Risale a quel periodo il suo legame con il giornalismo come collaboratore del Diário, del Notícias (entrambi di Lourenço Marques) e del Notícias da Beira. Nel 1978 è tornato in Portogallo ed è entrato nella redazione del Jornal de Notícias di Porto, dove all'inizio degli anni Ottanta è stato coinvolto in una vertenza sindacale che avrebbe portato al suo licenziamento. Ha allora intrapreso uno sciopero della fame davanti alla sede del quotidiano di Porto, conclusosi con la sua reintegrazione. Nel 1992 ha lasciato il Jornal de Notícias ed è tornato ad Alfândega da Fé come caporedattore del quindicinale Terra Quente. È morto per una malattia improvvisa, vivendo da solo, nel novembre del 1995. Luomo solidale e dai principi saldi si è rivelato anche in una pratica giornalistica rigorosa. Nel 1991 ha pubblicato il libro Chipangara, poemi e racconti, con suggestivi disegni di João Mota e dedicato «Ai mozambicani – miei fratelli». Opera misurata e tesa, è un ritratto vigoroso degli anni Sessanta e della fine del colonialismo portoghese in Mozambico. Il poeta António Cabral ha scritto che Chipangara è la testimonianza di «sogni lacerati» e del «sbocciare di una giovinezza che cerca ansiosamente una via». Nel 1995 Chipangara è stato selezionato presso l'Università di Parigi III per uno studio volto all'inventario delle particolarità del portoghese letterario in Mozambico, condotto a partire da una ricerca «condotta presso i produttori di testo stessi» e non presso «specialisti», come ha sottolineato il ricercatore Michel Laban.
Poesie
0Nessuna poesia trovata
Commenti (0)
Accedi
per pubblicare un commento.
Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.