escritas.org dal 1996
António Bersane Leite

António Bersane Leite

n. 1748 PT PT

n. 1748, Lisboa · m. Séc. XIX, Minas Gerais, Brasil

Biografia
Poeta. Esercitò la carica di cancelliere della Soprintendenza delle Decime (Escrivão de Superintendência das Décimas) nella parrocchia di Bucelas, essendosi stabilito in Brasile con le figlie e il genero in età avanzata e dopo essere rimasto vedovo. La sua poesia, firmata con lo pseudonimo arcade di «Anélio», è di carattere bucolico e presenta influenze classiche. Fece un'incursione nel dramma in musica – União Venturosa – composto per essere messo in scena al Real Teatro di Rio de Janeiro in occasione del compleanno del Principe Regente nel 1812, con musiche di Fortunato Mazziotti. Mantenne rapporti privilegiati con Bocage, avendo entrambi composto il poema «Inventário da Casa do Guarda-Mor». Elmano gli dedicò un sonetto quando morì sua moglie: «Tributo em ais no coração gerados», e gli diresse l'epistola «Os Amores de há muito, há muito as Graças», pubblicata nel libro Quadras Glosadas nel 1804 da Simão Tadeu Ferreira. La tradizione letteraria vuole che sua figlia, Maria Vicência Bersane Leite, sia stata l'ultima passione e la musa ispiratrice di Bocage nei suoi ultimi e agonizzanti giorni. Romeu Correia, nella sua opera teatrale che ebbe Bocage come polo catalizzatore, ritrasse Bersane Leite con rigore. Oltre alle opere citate nella bibliografia, scrisse «Idílio», pubblicato nel 1793 nell'Almanaque das Musas, Tomo IV, p. 33, e il sonetto «Ao teu bom Povo, a Ti, um prémio justo», incluso nel Tributo de Gratidão que a Pátria Consagra a sua Alteza Real, o Principe Regente, Nosso Senhor, por mãos do Intendente Geral da Polícia da Corte e Reino, 1801. Si trovano inoltre suoi poesie nel Tomo XXIII, pagine 67 e 71, della Livraria Clássica di António e José Feliciano de Castilho e nel periodico Romancista (1839).

Poesie

0

Nessuna poesia trovata

Commenti (0)

Condividi
Accedi per pubblicare un commento.

Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.