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Armando da Silva

Armando da Silva

Biografia
Giornalista delle Azzorre. Autodidatta, non compì studi in istituti scolastici oltre a quelli elementari, ma acquisì una «vasta cultura [...] leggendo e studiando con filosofica curiosità tutto ciò che di nuovo sorgeva nelle arti, nelle scienze e nelle lettere» (dal suo necrologio pubblicato su Novidades del 17 novembre 1910). All'età di 14 anni pubblicò le sue prime prose su periodici locali e della terraferma e, a 15 anni, fondò il suo primo giornale, O Vigilante, un «settimanale politico, letterario e di notizie, dedicato al Popolo». Nel 1888 si trovava a Lisbona come redattore del Comércio de Portugal, ma poco dopo fece ritorno a Ponta Delgada per dirigere O Correio Micaelense (1889-1894). In questa città fondò, insieme al giornalista Pereira de Lacerda e ai poeti Rodrigo Rodrigues e Humberto de Bettencourt, la rivista nefelibata Exoterismos (1894). Di nuovo a Lisbona, lavorò in vari giornali, come Tempo, Novidades (di cui fu segretario di redazione), Economista Português e Jornal de Lisboa (negli ultimi due in qualità di direttore). Fu segretario del ministro dei Lavori Pubblici Carlos Lobo de Ávila e, infine, direttore dell'Acquario Vasco da Gama ad Algés. Nello svolgimento di quest'ultimo incarico si dedicò allo studio dell'ittiologia e scrisse in merito due volumi: Explorações Submarinas e Moluscos. Morì di tubercolosi mesenterica prima di compiere 40 anni. Oltre che come giornalista, Armando da Silva si dedicò anche alla mitografia e, occasionalmente, alla critica letteraria. Nell'ambito della mitografia studiò principalmente il folklore delle Azzorre e, in veste di critico letterario, sostenne l'opinione secondo cui «gli scrittori delle Azzorre avrebbero dovuto, prima di tutto, sforzarsi di costituire una letteratura delle Azzorre tipica e caratteristica» (cfr. la prefazione di A Bruxa di Augusto Loureiro).

Poesie

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