Carlos Lobo de Oliveira
1895–1973
· visse 78 anni
PT
n. 1895, Santa Marta de Portuzelo/Viana do Castelo · m. 1973, Lisboa
Biografia
Carlos Lobo de Oliveira: magistrato, poeta e saggista. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Lisbona, frequentò anche il corso di Amministrazione Militare presso la Scuola dell'Esercito e fu capo di segreteria nella circoscrizione giudiziaria di Beja e presso il Supremo Tribunale Amministrativo. Si interessò agli studi archeologici (fu socio dell'Associazione degli Archeologi Portoghesi) e genealogici, pubblicando vari lavori su questi temi, in particolare una genealogia di Fernando Pessoa nel Boletim da Academia Portuguesa de Ex-Libris (1963), da lui diretto. Esordì letterariamente a 17 anni sulla rivista Águia, di Teixeira de Pascoaes, con poesie intrise del clima vago del saudosismo. Tra la sua collaborazione sparsa in vari giornali e riviste, spicca la sua fase modernista come collaboratore di Athena. Fu sul n. 4 di questa rivista che uscì il suo «balletto in 2 atti», Christmas Cake, dedicato «a Ronald de Carvalho, Homero Prates, Agripino Grieco, Ruy Coelho, João do Amaral, José Osório de Oliveira, in ricordo della cameratismo in Brasile». Amico e compagno di António Sardinha, con cui condivideva la stessa ideologia, fu con lui esiliato a Madrid e in Galizia, e successivamente a Rio de Janeiro. Di questa assenza forzata dà testimonianza la sua prima opera, Roteiro das Saudades, che deve ancora qualcosa all'ispirazione di Sardinha, dalla quale peraltro cercò in seguito di affrancarsi. In ogni caso, tutta la sua poesia è pervasa dal culto di una tradizione letteraria più o meno arcaizzante, di un bucolismo tinto di colori mistici, con evidenti tracce di Bernardim, di Bernardes e di Camões.
Poesie
0Nessuna poesia trovata
Commenti (0)
Accedi
per pubblicare un commento.
Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.