❧
Una quieta polvere
1996
Mangiavo dormivo
facevo la brava - bambina
per conquistarti “mammina”.
Corteggiamento vano
a nove mesi mi hai preso per mano
mi hai lasciata a Milano.
Mia figlia dice
che le piacerebbe chiamarsi
“calzina”.
Di che colore?
Saltando su un piede
già cambia di stanza
rispondendo ROSSA!
e a righe! mamma!
Cenavo sola
O in altre case.
Una volta mi dimenticai di dire dove.
Ero da una bambina del Polesine
detta “dell’alluvione”
perché sua madre era morta in una piena.
Trovai la mamma poveretta
a cercarmi per strada.
Mi ero dimenticata
quella volta
di dire dove.
Ecco mia figlia
già nell’età delle figurine
come io una volta
a scambiar doppioni.
Eccola giocare a pulci
col piccolo polso
e le cinque dita tese
e la vocetta a dire
“uno a uno pari”.
VII
La tristissima storia degli zolfanelli:
suvvia finiscila con questo gioco
che c’è pericolo di prender fuoco
ieri ho avuto una visione
l’amore mio era in giardino
metà era vecchio metà era bambino
10 gli dicevo mangia
lui mi diceva prima tu
dopo un giorno Gasparino
s’era fatto magrolino
Gasparino il dì seguente
diventato è trasparente
perché piuttosto non essere vivi e felici?
io certe volte l’ho provato
dimmi: adesso dov’è l’amore tuo?
adesso l’amore mio
è nel suo bosco nella Valle della Neve
cosiddetta perché la sua terra
è del color della neve
e cosa fa l’amore tuo?
l’amore mio non fa che pensare a me
è disperato
perché l’amore mio
senza vedermi
non può stare
e allora perché l’amore tuo non torna a te?
l’amore mio non torna a me
trovandosi in un tunnel
fa la ninna fa la nanna
tesoruccio della mamma
della mamma e del papà
che stasera tornerà
tornerà per lo stradello
del vicino campicello
l’amore-mio - marito sì era speciale
il mio cognome è suo
IX
questa notte io ho sognato
che l’amore mio era tornato
10 facevo carezze alla sua mano
ma la sua mano non faceva carezze a me:
l’amore mio aveva una mano di marmo
storture non si raddrizzano
privazioni restano prive
in casa si vede subito
che l’amore mio non c’è
ma fuori c’è tanto spazio
dove l’amore mio potrebbe essere
allora io con gli occhi
dappertutto lo cerco
tagliategli la testa! Ordinò la regina
perché dall’amore mio
non essere certe volte pedinata?
io mi guardo alle spalle
ma non lo sono
le teste sono state tagliate ?
lo sono state Vostra Maestà
ieri ho avuto una visione
l’amore mio era in giardino
metà era vecchio e metà era bambino
dimmi: cosa ti ha detto l’amore tuo?
l’amore mio mi ha detto
mi fermerò presto
dove si fermerà presto l’amore tuo?
l’amore mio si fermerà presto da me
nella mia casa
quanto tempo si fermerà l’amore tuo?
l’amore mio si fermerà per sempre
e anche di più
e adesso dov’è l’amore tuo?
l’amore mio è nella Valle di Neve
cosiddetta perché la sua terra
è di color della neve
Che fa il mio bimbo?
Che fa il mio capriolo?
Verrà tre volte ancora
E poi non verrà più
Era una neonata
un padre era contento che era nata
una madre era contenta che era nata
la tenevano come niente fosse con loro
incredibile proprio con loro
che bel sogno d’oro.
❦
Una quieta polvere · Vivian Lamarque · 1996
Libri