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Superba è la notte
Alda Merini
2000
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Superba è la notte

2000

Felice te che spargi

Felice te che spargi sementi ovunque
e sei dedito al tuo sogno di corallo
come il pescatore che grida
nelle risacche e lancia reti e addii
e parte per terre infinite.
Felice te che credi che il mondo sia immenso
mentre è solo un salvacondotto impuro
per la morte del giorno.

Invocazione

Perché lasciate vostra madre sola
ferma in un canto come una moneta da spendere
senza darle il buongiorno e metterle
un lume sulla parete
che guidi i suoi passi stanchi...
Perché non andare a vegliare
la sua solitudine di vecchia
che pensa che 1] suo letto è vuoto
da molti anni e le coperte scendono
su un pavimento ormai senza livore...
Perché non sfiorare i suoi pensieri di carne
da cui siete nati?
Perché in manicomio ho messo fonde radici
al fine di pensarvi.

La cosa più superba è la notte

La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l’anima si getta all’avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come un rigoglio fisso
fin dentro le pareti.

Mancava un palloncino

Mancava un palloncino nella mia vita
da appendere ai muri
da tenere come un gioco di carta
mancava un palloncino
che mi scoppiasse tra i denti
mancava l’onda di un vecchio mare perduto
mancava l’ombra, la sconclusione
il vile ricatto della vita.
Poi sei venuto tu che sei un amore
e mi hai lasciata sola.

Non mettetemi accanto

Non mettetemi accanto alle donne
che amano il loro pianto
più ancora dei loro figli
e che dei tradimenti maritali
hanno fatto un vessillo di guerra,
alle donne che accendono le pareti
degli altri
con i loro lunghi lamenti di affitto
tradendo tempo e sostanze.
Non mettetemi accanto a queste civette dolci
che usano le loro penne
per trascrivere annali di guerra
e che proteggono i forti
sol perché fan loro donazioni.
L’amore è uno spirito svelto
che se ne va via, tradisce
purtroppo i traditori.

Piange la follia

Piange la follia nel mio letto
assurda memoria di altri momenti.
In me tutti sanno la follia
e io la venero,
straordinario balcone di canto,
ma nessuno ama la donna
che si brucia allo specchio.
Nessuno sa che cosa sia il piacere
di reggere il lume della pazienza
attraverso strade infeconde
liberando momenti di solitudine.
Paiono orrende torture
ma intanto mangi e bevi e vai avanti
dopo aver conosciuto l’embrione
che ti ha dimenticato.
❦ Superba è la notte · Alda Merini · 2000
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