Nostro Padre Ubu
Il nostro Padre Ubu ha forma di sfera
come il filosofo Humpty Dumpty
e testa di legno transmentale in forma di pera
Occhietti porcini muso di coccodrillo
insondabili palle di vecchio ferro da stirò
se ne va col suo ombrello-clistere in bicicletta
per restituire la pioggia al cielo
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche
Il nostro Padre Ubu con scienza della vita
arrota i gas frantuma l’infinito
afferma che spendere è l’illusione di avere
e il paradiso abominevole si spappola"°
nel carcere lampante del cervello
Così svuota i giorni dentro le notti
e minaccia i nemici col suo pompamerdra"!
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche
Il nostro Padre Ubu senza togliersi il cappotto
roteando con fracide labbra il mezzo toscano"?
fa rutti alfabetici e inculate primaverili”?
assorto visita le alte cattedrali
e si leva a contemplare le vetrate
per profumarsi d’incenso carezza in incognito le bare
tra i neri denti fruga con un candido stuzzicadenti’°
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche
come il filosofo Humpty Dumpty
e testa di legno transmentale in forma di pera
Occhietti porcini muso di coccodrillo
insondabili palle di vecchio ferro da stirò
se ne va col suo ombrello-clistere in bicicletta
per restituire la pioggia al cielo
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche
Il nostro Padre Ubu con scienza della vita
arrota i gas frantuma l’infinito
afferma che spendere è l’illusione di avere
e il paradiso abominevole si spappola"°
nel carcere lampante del cervello
Così svuota i giorni dentro le notti
e minaccia i nemici col suo pompamerdra"!
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche
Il nostro Padre Ubu senza togliersi il cappotto
roteando con fracide labbra il mezzo toscano"?
fa rutti alfabetici e inculate primaverili”?
assorto visita le alte cattedrali
e si leva a contemplare le vetrate
per profumarsi d’incenso carezza in incognito le bare
tra i neri denti fruga con un candido stuzzicadenti’°
S’ode lontana l’ombra del vento
tutto il silenzio tace
cadono gli onori nell’abisso delle sue tasche