Flores sententiarum
Cogito, ergo sum. Penso, onde esisto.
Edo, ergo sum. Esisto, esisto, esisto!
Questo mi piace (un tempo m’è spiaciuto):
Ama nesciri. Essere sconosciuto!
Nascondetevi pure come topi,
fratelli miei. Nulla fides inopi.
Facit indignatio versum. Via, non nasce
da un sentimento che rimane in fasce?
Per amica silentia lunae. È bello!
Ma nel silenzio luccica il coltello.
Una bestemmia, un grido, anche uno sputo.
Humani nil a me alienum puto.
Ex abundantia cordis. Cuore pieno,
bocca che parla, ma che parla meno.
Loqui ignorabit qui tacere nesciet.
E così resto muto come un pesce.
Edo, ergo sum. Esisto, esisto, esisto!
Questo mi piace (un tempo m’è spiaciuto):
Ama nesciri. Essere sconosciuto!
Nascondetevi pure come topi,
fratelli miei. Nulla fides inopi.
Facit indignatio versum. Via, non nasce
da un sentimento che rimane in fasce?
Per amica silentia lunae. È bello!
Ma nel silenzio luccica il coltello.
Una bestemmia, un grido, anche uno sputo.
Humani nil a me alienum puto.
Ex abundantia cordis. Cuore pieno,
bocca che parla, ma che parla meno.
Loqui ignorabit qui tacere nesciet.
E così resto muto come un pesce.