L’essere disprezzante, non curante, severissimo, esigente… — Giacomo Leopardi
L’essere disprezzante, non curante, severissimo, esigente, incontentabile, intollerante ecc. o verso gli uomini in genere,
o verso quelli della propria professione (...) è segno di poco o niun valore, sia in genere sia nella sua professione, perché sempre chi poco vale, non potendo giustamente estimar se stesso né gli altri, è superbo verso se, e verso gli altri disprezzante.