Le parole notte, notturno, ecc., le descrizioni della notte ecc., sono… — Giacomo Leopardi
Le parole notte, notturno, ecc., le descrizioni della notte ecc., sono poeticissime, perché, la notte confondendo gli oggetti, l’animo non ne concepisce che un’immagine vaga, indistinta, incompleta, sì di essa che di quanto ella contiene.