Sì, sì, così, l’aurora sul mare
(parole in libertà)!
3 ombre corrosive contro
l’ALBA
i venti via via lavorando impastando il mare così muscoli
e sangue per l’Aurora
EST luce gialla sghimbescia
Poi
un verde diaccio
slittante
Poi
NORD un rosso strafottente
rumore duro vitreo
Poi un grigio stupefatto
Le nuvole rosee sono delizie lontane
fanfare di carminio scoppi di scarlatto
fievole no grigio tamtam di azzurro
No
sì
No
sì
sì
sì
sÌ
sì
SI
giallo reboante
Meraviglia dei grigi
Tutte le perle dicono SI
Ragionamenti persuasivi verdazzurri delle rade
adescanti
Lastroni lisci violacei del mare tremano di
entusiasmo
Un raggio Rimbalza di roccia in roccia
La meraviglia si mette a ridere nelle vene del
mare
Rischio di una nuvola blu a perpendicolo sul
mio capo
Tutti i prismatismi aguzzi delle onde impaz-
ziscono
Calamitazioni di rossi
no
no
SI
sì
sì
altalena soffice
dei chiaroscuri
Puramente
penombra insoddisfatta
Una vela accesa
scollina all’orizzonte che trema
risucchio di tre ombre in quella rada mangiata dal
Sole - bocca denti sanguigni bave lunghe d’oro che beve
il mare e addenta rocce
sì
semplicemente
sì
elasticamente
pacatamente
Così
ancora
ANCORA
ANCORA
3 ombre corrosive contro
l’ALBA
i venti via via lavorando impastando il mare così muscoli
e sangue per l’Aurora
EST luce gialla sghimbescia
Poi
un verde diaccio
slittante
Poi
NORD un rosso strafottente
rumore duro vitreo
Poi un grigio stupefatto
Le nuvole rosee sono delizie lontane
fanfare di carminio scoppi di scarlatto
fievole no grigio tamtam di azzurro
No
sì
No
sì
sì
sì
sÌ
sì
SI
giallo reboante
Meraviglia dei grigi
Tutte le perle dicono SI
Ragionamenti persuasivi verdazzurri delle rade
adescanti
Lastroni lisci violacei del mare tremano di
entusiasmo
Un raggio Rimbalza di roccia in roccia
La meraviglia si mette a ridere nelle vene del
mare
Rischio di una nuvola blu a perpendicolo sul
mio capo
Tutti i prismatismi aguzzi delle onde impaz-
ziscono
Calamitazioni di rossi
no
no
SI
sì
sì
altalena soffice
dei chiaroscuri
Puramente
penombra insoddisfatta
Una vela accesa
scollina all’orizzonte che trema
risucchio di tre ombre in quella rada mangiata dal
Sole - bocca denti sanguigni bave lunghe d’oro che beve
il mare e addenta rocce
sì
semplicemente
sì
elasticamente
pacatamente
Così
ancora
ANCORA
ANCORA