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Meteo
Andrea Zanzotto
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Meteo

Altri papaveri

Fieri di una fierezza e foia barbara
sovrabbondanti con ogni petalo
rosso + rosso + rosso + rosso
coup de dés maledetto
sanguinosePOTENZE dilaganti,
quasi ognuno di voi a coprire un prato intero —
da che
da che mondi stragiferi
stragiferi papaveri
qui vi accampaste avvampando
sfacciato forno di rosso
che in mistiche chiazze
non cessa di accedere sgorgar su
straventando i soliti maggi grigioblù?
Come i calabroni si fanno sempre più enormi
CRABRO CRABRO
e quasi difformi da ogni destino
e le limacce budella a stravento su verzure:
via! via! è tempo di toglier via questa primavera
di pozze di sangue da tiri di cecchino
Correre correre
coprendosi in affanno teste e braccia e corpi orbi
correre correre per chi
corre e corre sotto calabroni e cecchini
e in orridi papaveri finì

Non si sa quanto verde

Non si sa quanto verde
sia sepolto sotto questo verde
né quanta pioggia sotto questa pioggia
molti sono gli infiniti
che qui convergono
che di qui s’allontanano
dimentichi, intontiti
Questo è il relitto
Non-si-sa
relitto piovoso
di tale
il verde in cui sta reticendo
l’estremo del verde
Forse non-si-sa per un
sordo movimento di luce si
distilla in un suono effimero, e sa
Forse si lascia sfiorare, si sporge,
congiunge
membra a membra, ritorce
❦ Meteo · Andrea Zanzotto
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