Fieri di una fierezza e foia barbara
sovrabbondanti con ogni petalo
rosso + rosso + rosso + rosso
coup de dés maledetto
sanguinosePOTENZE dilaganti,
quasi ognuno di voi a coprire un prato intero —
da che
da che mondi stragiferi
stragiferi papaveri
qui vi accampaste avvampando
sfacciato forno di rosso
che in mistiche chiazze
non cessa di accedere sgorgar su
straventando i soliti maggi grigioblù?
Come i calabroni si fanno sempre più enormi
CRABRO CRABRO
e quasi difformi da ogni destino
e le limacce budella a stravento su verzure:
via! via! è tempo di toglier via questa primavera
di pozze di sangue da tiri di cecchino
Correre correre
coprendosi in affanno teste e braccia e corpi orbi
correre correre per chi
corre e corre sotto calabroni e cecchini
e in orridi papaveri finì
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