Dizionario dei termini poetici

Dizionario dei termini poetici

Definizioni, esempi ed etimologie dei termini letterari

A capo

Struttura

Punto in cui termina un verso — scelta compositiva fondamentale che governa ritmo, enfasi e ambiguità.

Plath: « Dying / Is an art, like everything else. / I do it exceptionally well. » — la parola isolata «Dying» ne amplifica il peso.

Accento forzato

Metro e ritmo

Distorsione dell'accento naturale di una parola per adattarsi allo schema metrico prevalente — comune nelle ballate popolari.

In una ballata, 'mournful' può essere accentato 'mournFUL' per mantenere il ritmo giambico del verso.

Accostamento

Tecnica poetica

Collocazione affiancata di due elementi contrastanti affinché le loro differenze risaltino maggiormente per vicinanza.

Blake, Songs of Innocence and Experience: « The Lamb » e « The Tyger » affiancano innocenza ed energia minacciosa.

Acrostico

Struttura

Composizione poetica in cui le lettere iniziali di ogni verso, lette verticalmente, formano una parola, un nome o un messaggio.

Ogni verso inizia con E-L-I-Z-A-B-E-T-H per omaggiare la destinataria, come nella tradizione rinascimentale.

Aforisma

Tecnica poetica

Dichiarazione concisa e incisiva di una verità generale o principio, caratterizzata da brevità e ritmo.

« L'errore è umano, il perdono è divino. » (Alexander Pope)

Allegoria

Tecnica poetica

Narrazione estesa in cui personaggi, eventi e ambientazioni rappresentano concetti astratti o qualità morali al di là del livello letterale.

La Regina delle fate di Spenser: i cavalieri personificano virtù come la Santità e la Castità.

Allitterazione

Figura di suono

Ripetizione dello stesso suono consonantico all'inizio di parole vicine, volta a creare coesione fonica.

« Di me medesmo meco mi vergogno » (Petrarca, Canzoniere).

Allusione

Tecnica poetica

Riferimento indiretto a una persona, luogo, evento o opera d'arte che arricchisce il significato senza un'esplicita spiegazione.

« Un vero Romeo con le donne » — evocazione del personaggio shakespeariano per indicare un ardente romanticismo.

Ambiguità

Tecnica poetica

Uso deliberato di espressioni che mantengono simultaneamente più interpretazioni, conferendo profondità al testo.

« Beauty is truth, truth beauty » di Keats: l'equazione genera letture filosofiche, estetiche e circolari.

Anadiplosi

Figura retorica

Figura retorica consistente nella ripetizione dell'ultima parola o frase di un verso o proposizione all'inizio del successivo.

« Questa selva selvaggia e aspra e forte / che nel pensier rinnova la paura! » (Dante)

Anafora

Figura retorica

Ripetizione di una parola o frase all'inizio di versi, proposizioni o strofe successive per creare enfasi ritmica e retorica.

« Per me si va ne la città dolente, / per me si va ne l'eterno dolore, / per me si va tra la perduta gente. » (Dante)

Anagramma

Tecnica poetica

Riorganizzazione delle lettere di una parola o frase per crearne un'altra dotata di significato.

« Amo » diventa « Roma » — un'associazione usata dai poeti per suggerire legami nascosti.

Analogia

Figura retorica

Comparazione esplicita tra due elementi volta a chiarire o spiegare uno di essi mediante l'altro.

« La vita è come un viaggio: si sceglie la strada, ma non sempre il tempo atmosferico. »

Anapesto

Metro e ritmo

Piede metrico formato da due sillabe atone seguite da una tonica (u u —), che produce un ritmo incalzante e galoppante.

Byron in The Destruction of Sennacherib: « The Assyrian came down like the wolf on the fold. »

Anastrofe

Figura retorica

Inversione dell'ordine consueto delle parole per ottenere enfasi retorica o comodità metrica.

« D'in su la vetta della torre antica » (Leopardi) — collocazione del complemento prima del sostantivo principale.

Anfibraco

Metro e ritmo

Piede metrico di tre sillabe: atona-tonica-atona (u — u), che genera un ritmo cullante e ondulato.

Le parole « a-LIV-ing », « be-LONG-ing », « re-MEM-ber » costituiscono ciascuna un anfibraco.

Anfimacro

Metro e ritmo

Piede metrico di tre sillabe: tonica-atona-tonica (— u —), detto anche piede cretico.

Espressioni come « Catch a breath » o « bright as day », accentate sulle due sillabe esterne.

Anticlimax

Tecnica poetica

Improvviso passaggio da un tono serio o solenne al banale o all'assurdo, usato con intento comico o satirico.

Pope: « Here thou, great Anna! [...] Dost sometimes counsel take—and sometimes tea. »

Antitesi

Figura retorica

Accostamento di idee fortemente contrapposte, spesso organizzate in strutture grammaticali parallele.

« Pace non trovo, et non ho da far guerra » (Petrarca, Canzoniere).

Antonomasia

Figura retorica

Sostituzione di un nome proprio con un titolo descrittivo, o uso di un nome proprio come sostantivo comune.

« Il Ghibellin fuggiasco » per Dante; « un Cicerone » per una guida; « un Don Giovanni » per un seduttore.

Arcaismo

Tecnica poetica

Uso deliberato di termini arcaici o disusati per evocare un'epoca passata o conferire solennità al testo.

L'impiego di « ove », « desso » o « perituro » per evocare la tradizione poetica classica.

Asindeto

Figura retorica

L'omissione di congiunzioni tra parole, frasi o proposizioni, che crea un ritmo rapido e incalzante.

« Veni, vidi, vici » (Giulio Cesare) — tre verbi senza congiunzioni.

Assonanza

Figura di suono

La ripetizione di suoni vocalici identici o simili in parole vicine, che crea una rima interna o una trama melodica.

« Nella nebbia agl'irti colli / piovigginando sale... » (Carducci) — ripetizione delle vocali.

Astrofe

Figura retorica

Invocazione diretta a un'entità assente, defunta, astratta o inanimata, come se fosse presente e in grado di rispondere.

« O patria mia, vedo le mura e gli archi » (Leopardi).

Attenuazione

Figura retorica

Rappresentazione deliberata di qualcosa come meno significativa, potente o estrema di quanto sia in realtà.

'È solo un graffio' riferito a una ferita grave; lo stile di Hemingway è definito da una sistematica attenuazione.

Aubade

Forma poetica

Poesia lirica o canto che lamenta la separazione degli amanti all'alba, contrapponendo la gioia dell'amore alla cruda intrusione del giorno.

« Busy old fool, unruly sun... » (Donne, The Sun Rising) — l'amante che impreca contro il sole nascente.

Ballata stampata su un unico foglio volante per la vendita popolare e il canto collettivo.

« The Ballad of Captain Kidd » — foglio volante che racconta il processo e l'esecuzione di un pirata.

Ballata popolare

Forma poetica

Poesia narrativa, spesso di origine popolare, caratterizzata da brevi strofe e un ritornello, destinata al canto.

« Lord Randal », « Barbara Allen » — ballate anonime con struttura drammatica e rime ABCB.

Bathos

Tecnica poetica

Un improvviso e stridente passaggio dall'elevato al banale, usato deliberatamente per fini satirici o comici.

Distico eroicomico di Pope: « ...and sometimes counsel take, and sometimes tea. »

Blasone

Forma poetica

Poesia a catalogo che elenca dettagliatamente gli attributi fisici dell'amata, convenzionalmente dalla testa ai piedi.

Il Sonetto 130 di Shakespeare parodia il genere: « My mistress' eyes are nothing like the sun... »

Burlesco

Genere

Genere letterario comico che tratta un argomento serio in modo banale o un tema futile con finta solennità.

Il Don Juan di Byron tratta l'avventura epica con ironia sostenuta e digressioni comiche.

Cacofonia

Figura di suono

Uso deliberato di suoni aspri e discordanti per creare un effetto acustico sgradevole che rispecchia tensione o violenza.

« The jaws that bite, the claws that catch! » (Carroll) — le consonanti dure mettono in scena la minaccia della creatura.

Calambour

Figura retorica

Gioco di parole che sfrutta i diversi significati di un termine o la somiglianza fonetica tra parole distinte, con effetto comico o serio.

Shakespeare: 'Now is the winter of our discontent / Made glorious summer by this son of York' — 'son/sun'.

Canto funebre

Forma poetica

Breve componimento lirico di lamento funebre, più semplice e concentrato rispetto all'elegia.

Il canto di Ariele ne La tempesta: 'Full fathom five thy father lies; / Of his bones are coral made.'

Carpe diem

Tecnica poetica

Motivo tematico latino — «cogli il giorno» — che esorta a godere dei piaceri presenti a fronte della certezza della morte.

Lorenzo de' Medici: «Quant'è bella giovinezza, / che si fuga tuttavia! / Chi vuol esser lieto, sia...»

Catacresi

Figura retorica

Uso forzato o insolito di una parola — una metafora mista o un'estensione oltre l'uso normale (es. i bracci del tronco).

« Armarsi contro un mare di affanni » (Amleto) oppure « le gambe del tavolo ».

Catalessi

Metro e ritmo

Omissione di una o più sillabe non accentate alla fine di un verso, che lo rende metricamente incompletò (verso tronco).

Un tetrametro giambico catalettico termina con una sola sillaba accentata: 7 sillabe invece di 8.

Cesura

Struttura

Pausa all'interno di un verso, creata dalla sintassi, dalla punteggiatura o dal senso, che divide il verso in due emistichi.

« Ch'i' fui già vagho, || et or me n'avvedgo » (Petrarca) oppure « To err is human; || to forgive, divine » (Pope).

Chiasmo

Figura retorica

Figura retorica in cui le strutture grammaticali o concettuali di due clausole successive sono invertite (A-B / B-A).

« Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori » (Ariosto) oppure il celebre discorso di JFK (1961).

Clerihew

Forma poetica

Breve componimento biografico umoristico di quattro versi su una persona citata, con rima AABB e metro volutamente irregolare.

« Sir Humphry Davy / Abominated gravy. / He lived in the odium / Of having discovered sodium. »

Colloquialismo

Tecnica poetica

Uso di un registro informale e conversazionale in poesia per creare naturalezza, immediatezza o autenticità sociale.

Il tono colloquiale di Robert Frost o di Gozzano cela una forte complessità filosofica sotto parole semplici.

Concetto

Figura retorica

Metafora complessa e prolungata che stabilisce un paragone sorprendente o ingegnoso tra cose apparentemente dissimili.

Donne («A Valediction») paragona le anime di due amanti separati alle due aste di un compasso.

Congedo

Struttura

Strofa conclusiva di forma breve che chiude alcune forme metriche fisse (ballata, sestina), contenente il riassunto o il congedo dal testo.

Il congedo della canzone petrarchesca: 'Canzone, io sento ch'a pensar ti prepari / un'impresa non tua...'

Connotazione

Tecnica poetica

L'insieme dei significati emotivi, culturali e associativi che una parola evoca oltre la sua definizione letterale.

'Serpente' denota un rettile; connota tradimento, tentazione e pericolo (Genesi, mito classico).

Consonanza

Figura di suono

Ripetizione di suoni consonantici all'interno o alla fine di parole vicine, indipendentemente dalle vocali.

'E la pioppa rauca / che nell'ombra s'incroscia' (D'Annunzio) — ricorrenza dei suoni /r/, /c/ e /s/.

Dattilo

Metro e ritmo

Piede metrico composto da una sillaba accentata seguita da due sillabe non accentate (— u u), dal ritmo incalzante e discendente.

Ritmo dattilico nell'esametro: 'Odi greggi belar, muggire armenti' (Carducci, metri barbari).

Denotazione

Tecnica poetica

Il significato letterale e primario di una parola, desunto dal dizionario e privo di associazioni emotive o culturali.

'Casa' denota un edificio destinato ad abitazione; connota calore, rifugio e appartenenza.

Dimetro

Metro e ritmo

Verso composto da esattamente due piedi metrici.

'Baa, baa, black sheep' — due piedi trocaici; frequente in filastrocche e canti popolari.

Dissonanza

Figura di suono

Combinazione deliberata di suoni aspri o stridenti per esprimere scontro, dolore, tensione o degrado morale.

'Spesso il male di vivere ho incontrato: / era il rivo strozzato che gorgoglia' (Montale).

Distico

Struttura

Due versi consecutivi legati da rima che costituiscono di norma un'unità di senso autonoma.

'Spesso il male di vivere ho incontrato: / era il rivo strozzato che gorgoglia' (Montale).