Figura retorica
Anafora
Dal greco anaphora: ripresa. Una delle più antiche figure retoriche; pervasiva nei Salmi, in Omero e nella poesia orale mondiale.
Definizione
Ripetizione di una parola o frase all'inizio di versi, proposizioni o strofe successive per creare enfasi ritmica e retorica.
Esempio
« Per me si va ne la città dolente, / per me si va ne l'eterno dolore, / per me si va tra la perduta gente. » (Dante)