Figura retorica
Anadiplosi
Dal greco anadiplosis: raddoppiamento. Schema retorico classico impiegato da Cicerone e Virgilio; adottato nella poesia rinascimentale.
Definizione
Figura retorica consistente nella ripetizione dell'ultima parola o frase di un verso o proposizione all'inizio del successivo.
Esempio
« Questa selva selvaggia e aspra e forte / che nel pensier rinnova la paura! » (Dante)