Figura retorica
Astrofe
Dal greco apostrophe: volgersi altrove. Diffusissima nell'ode, nell'elegia e nelle invocazioni romantiche alla natura.
Definizione
Invocazione diretta a un'entità assente, defunta, astratta o inanimata, come se fosse presente e in grado di rispondere.
Esempio
« O patria mia, vedo le mura e gli archi » (Leopardi).