❦
Ritorno in città
Sergio Solmi
❧

Ritorno in città

Canto di donna

Canto di donna che si sa non vista
dietro le chiuse imposte, voce roca,
di languenti abbandoni e d’improvvisi
brividi scorsa, di vuote parole
fatta, ch’io non discerno.
O voce assorta, procellosa e dolce,
folta di sogni,
quale rapiva i marinai in mezzo
al mare, un tempo, canto di sirena.
Voce del desiderio, che non sa
se vuole o teme, ed altra non ridice
cosa che sé, che il suo buio, tremante
amore. Come te l’accesa carne
parla talora, e ascolta
sé stupefatta esistere.

Sera sull’Adda

...E l’Adda riccioluta di spume, carica
di case attonite, di bianchi ponti
nel gonfio lume di luna: dall’erma
pergola i fiati della notte, i baci,
il vino, le liete parole. Se un giorno
di qui lontano errerò (stella bianca
che a tratti ardi e ti spegni laggiù),
s’altra in questo impensabile universo
avrò stanza, sovente
mi piacerà evocarti,
bel pianeta terrestre, adornato
di dolci fiumi, di morbide
erbe e notti ravvolto, stillante
amore: e questa tregua
alta d’estate, infinito momento,
spiri intermessi di brezze, liete
parole, vino.
❦ Ritorno in città · Sergio Solmi
Libri