Sera sull’Adda

...E l’Adda riccioluta di spume, carica
di case attonite, di bianchi ponti
nel gonfio lume di luna: dall’erma
pergola i fiati della notte, i baci,
il vino, le liete parole. Se un giorno
di qui lontano errerò (stella bianca
che a tratti ardi e ti spegni laggiù),
s’altra in questo impensabile universo
avrò stanza, sovente
mi piacerà evocarti,
bel pianeta terrestre, adornato
di dolci fiumi, di morbide
erbe e notti ravvolto, stillante
amore: e questa tregua
alta d’estate, infinito momento,
spiri intermessi di brezze, liete
parole, vino.
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