Sul trespolo
Zac – e con uno sciancato saltello
si issa sul trespolo dal quale sulle prime
per gioco dando a vedere che è un gioco
mima l’indefinito bipede fratello.
Volatile tra da cortile (per l’odore
e la palpebra grinzosa che ambirebbe
chiudersi da sotto in su)
e notturno – ma imbelle ma non rapace.
Ma di ciò vedremo – per adesso
siamo sul trespolo dove umanamente
scorriamo come su una tastiera le unghiette
tentiamo note di ilarità.
L’odore verrà col cibo col sonno e oltre.
E tuttavia sul trespolo ci recitiamo
maestri della parte che fingiamo.
Di noi sarà corpo e morte.
Issati anche tu se non vuoi perire di demenza.
Assumi dallo sterco la squama.
Impiastrìcciati addosso le piumette del piumino.
Ci sono stecchi e pidocchi per quanti trespoli vuoi.
Rattrappisci nella tua pancia
le zampette, rilassa culo e dorso,
da’ un morso all’aria che lo scambino per sbadiglio
e non si tengano offesi quelli che guardi passare.
Il muso di bulldog del segretario generale.
Il muso atlantico. Il muso spaziale.
Il musetto volpino del più cretino.
Al muro dell’amore e del dolore.
Infossa il corto collo
a protezione del mento contro il montante eventuale.
Giù gli occhi – ma non ciechi completamente.
Deridi il buffo animale.
Sul trespolo eravamo uno.
Sul trespolo eravamo due.
Sul trespolo allocchiti e sepolti.
Eravamo molti.
si issa sul trespolo dal quale sulle prime
per gioco dando a vedere che è un gioco
mima l’indefinito bipede fratello.
Volatile tra da cortile (per l’odore
e la palpebra grinzosa che ambirebbe
chiudersi da sotto in su)
e notturno – ma imbelle ma non rapace.
Ma di ciò vedremo – per adesso
siamo sul trespolo dove umanamente
scorriamo come su una tastiera le unghiette
tentiamo note di ilarità.
L’odore verrà col cibo col sonno e oltre.
E tuttavia sul trespolo ci recitiamo
maestri della parte che fingiamo.
Di noi sarà corpo e morte.
Issati anche tu se non vuoi perire di demenza.
Assumi dallo sterco la squama.
Impiastrìcciati addosso le piumette del piumino.
Ci sono stecchi e pidocchi per quanti trespoli vuoi.
Rattrappisci nella tua pancia
le zampette, rilassa culo e dorso,
da’ un morso all’aria che lo scambino per sbadiglio
e non si tengano offesi quelli che guardi passare.
Il muso di bulldog del segretario generale.
Il muso atlantico. Il muso spaziale.
Il musetto volpino del più cretino.
Al muro dell’amore e del dolore.
Infossa il corto collo
a protezione del mento contro il montante eventuale.
Giù gli occhi – ma non ciechi completamente.
Deridi il buffo animale.
Sul trespolo eravamo uno.
Sul trespolo eravamo due.
Sul trespolo allocchiti e sepolti.
Eravamo molti.