A mani giunte
Ma si è già nel Vangelo quando
non se ne può più uscire:
e vi si è ancora quando,
stanati dalle mura della sua Chiesa
per impossibilità di restarvi,
u
allora il Vangelo ci insegue
come il veltro la preda agognata.
II
Fra te e la salvezza non
altre vie che quelle segnate
dal Vangelo; ma in quelle che vedi
vanno, fra sciami d’innocenti,
turbe d’ignavi e d’ipocriti.
u
E dunque fra te e il Vangelo
non c’è che il nasconderti
dentro e sotto di lui come gramigna
nel suolo, a far speco terroso
in cui si realizza, come si può,
quel che non esiste che nei fatti:
qui in terra, e nella carità.
non se ne può più uscire:
e vi si è ancora quando,
stanati dalle mura della sua Chiesa
per impossibilità di restarvi,
u
allora il Vangelo ci insegue
come il veltro la preda agognata.
II
Fra te e la salvezza non
altre vie che quelle segnate
dal Vangelo; ma in quelle che vedi
vanno, fra sciami d’innocenti,
turbe d’ignavi e d’ipocriti.
u
E dunque fra te e il Vangelo
non c’è che il nasconderti
dentro e sotto di lui come gramigna
nel suolo, a far speco terroso
in cui si realizza, come si può,
quel che non esiste che nei fatti:
qui in terra, e nella carità.