Ma si è già nel Vangelo quando
non se ne può più uscire:
e vi si è ancora quando,
stanati dalle mura della sua Chiesa
per impossibilità di restarvi,
u

allora il Vangelo ci insegue
come il veltro la preda agognata.

II

Fra te e la salvezza non
altre vie che quelle segnate
dal Vangelo; ma in quelle che vedi
vanno, fra sciami d’innocenti,
turbe d’ignavi e d’ipocriti.
u

E dunque fra te e il Vangelo
non c’è che il nasconderti
dentro e sotto di lui come gramigna
nel suolo, a far speco terroso
in cui si realizza, come si può,
quel che non esiste che nei fatti:
qui in terra, e nella carità.
Condividi

Commenti (0)

Accedi per pubblicare un commento.

Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.