Ancora inverno
Fiochi albori rasentano la strada,
rigido è il biancospino alle ringhiere
delle ville deserte, un’eco solo
della lor vita rompono i latrati
la pace della notte: ecco, una lampada
che nessuno ha sospeso arde, scintilla
a un ignoto balcone.
E dai palazzi strascica nel lume
di luna una lontana
brigata, un soffio di scirocco porta
rumore di fontane
da una valle scoscesa fra gli ulivi.
Frammenti di bei giorni illuminati
e di prati portati via dal vento
risorgono indecisi... Sarà giorno!
Altre luci più rosa già al crepuscolo
son prossime, a me care
anime nel fruscio
degli alberi sorridono in segreto
rigido è il biancospino alle ringhiere
delle ville deserte, un’eco solo
della lor vita rompono i latrati
la pace della notte: ecco, una lampada
che nessuno ha sospeso arde, scintilla
a un ignoto balcone.
E dai palazzi strascica nel lume
di luna una lontana
brigata, un soffio di scirocco porta
rumore di fontane
da una valle scoscesa fra gli ulivi.
Frammenti di bei giorni illuminati
e di prati portati via dal vento
risorgono indecisi... Sarà giorno!
Altre luci più rosa già al crepuscolo
son prossime, a me care
anime nel fruscio
degli alberi sorridono in segreto