Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Felice te che spargi
Felice te che spargi sementi ovunque
e sei dedito al tuo sogno di corallo
come il pescatore che grida
nelle risacche e lancia reti e addii
e parte per terre …
I versi sono polvere
I versi sono polvere chiusa
di un mio tormento d’amore,
ma fuori l’aria è corretta,
mutevole e dolce e il sole
ti parla di care promesse,
così quando sc…
Il dottore agguerrito
Il dottore agguerrito nella notte
viene con i piedi felpati alla tua sorte,
e sogghignando guarda 1 volti tristi
degli ammalati, quindi ti ammannisce
una pes…
Il grembiule
Mia madre invece aveva un vecchio grembiule
per la festa e per il lavoro,
a lui si consolava vivendo.
In quel grembiule noi trovammo ristoro
fu dato agli str…
Il manicomio è una grande cassa
Il manicomio è una grande cassa di risonanza
e 11 delirio diventa eco
l’anonimità misura,
il manicomio è il monte Sinai,
maledetto, su cui tu ricevi
le …
Il pastrano
Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa
era un pastrano di lana buona
un pettinato leggero
un pastrano di molte fatture
vissuto e rivoltato mille volte
Invocazione
Perché lasciate vostra madre sola
ferma in un canto come una moneta da spendere
senza darle il buongiorno e metterle
un lume sulla parete
che guidi i suoi pa…
La cosa più superba è la notte
La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l’anima si getta all’avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
c…
Laggiù dove morivano i dannati
Laggiù dove morivano i dannati
nell’inferno decadente e folle
nel manicomio infinito,
dove le membra intorpidite
si avvoltano nei lini
come in un sudari…
Mancava un palloncino
Mancava un palloncino nella mia vita
da appendere ai muri
da tenere come un gioco di carta
mancava un palloncino
che mi scoppiasse tra i denti
mancava l…
Mi dissero sei una santa
Mi dissero sei una santa
perché a volte tu tremi
per via dei tuoi ricordi.
Io non ho mai avuto ricordi,
solo visioni acute, profezie:
so il giorno…
Non mettetemi accanto
Non mettetemi accanto alle donne
che amano il loro pianto
più ancora dei loro figli
e che dei tradimenti maritali
hanno fatto un vessillo di guerra,
all…
Non sparire nell’azzurro
Non sparire nell’azzurro,
ho visto un giorno la tua salma appesa
ferma nel vuoto, pareva che cantasse,
e poi ancora due denti vespertini
rossi di volpe, che …
Piange la follia
Piange la follia nel mio letto
assurda memoria di altri momenti.
In me tutti sanno la follia
e io la venero,
straordinario balcone di canto,
ma nessuno …
Quando sono entrata
Quando sono entrata
tre occhi mi hanno raccolto
dentro le loro sfere,
tre occhi duri impazziti
di malate dementi:
allora io ho perso i sensi
ho cap…
Sono caduta
Sono caduta in un profondo tranello
come dentro ad un pozzo acquitrinoso.
O chi potrà salvarmi da questa immagine scaltra
che adombra un mobile amore?
In fon…
To ero un uccello
Io ero un uccello
dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola
per riderci sopra,
non so.
Io ero un albatro grande
e volteggiavo sui …
Tu che passi fischiando
Tu che passi fischiando
lungo i tuoi rivi di vita assente,
giovane adolescente gagliardo
che guardi l’erba e la falce
con divina sapienza, ascolta:
chin…
: riflessi
Rasentano piano gli specchi invisibili
avvolti di nebbia,
non lasciano traccia nell’ombra,
gli specchi non hanno riflessi,
non cade su loro dell’ombra una ma…
A palazzo Oro Ror
Nel cuor della notte, ogni notte,
la veglia incomincia a palazzo Oro Ror.
In riva allo stagno s’innalza il palazzo,
soltanto lo stagno lo guarda perenne e lo spec…
A palazzo Rari Or
Da vetri oscurissimi
leggera una nebbia viola traspare:
finissima luce.
E s’odon le note morenti
dei balli più lenti.
Si vedon dai vetri
passare vo…
Ara, mara, amara
In fondo a la china
fra gli alti cipressi
v’è un piccolo prato.
Si stanno in quell’ombra
° tre vecchie giocando coi dadi.
Non alzan la testa un is…
Bellagio
Fra i due rami d’un lago:
‘““quel ramo del Lago di Como...
”
è un mazzo di fiori
su piatto d’argento
Bellagio.
I fiori palpitano a orecchi ri…
Chi sono?
Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
«follìa».
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non h…