Premi
Bollingen Prize for Poetry
Descrizione
Storia e fondazione
Il Bollingen Prize for Poetry è uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi degli Stati Uniti, focalizzato esclusivamente sulla poesia. Fu istituito nel 1948 dalla Yale University, con il supporto finanziario della Bollingen Foundation. La sua creazione mirava a onorare e promuovere la poesia americana, riconoscendo sia i poeti affermati sia coloro che dimostravano un potenziale significativo nel plasmare il futuro della forma poetica.
Criteri e categorie
Originariamente, il premio veniva assegnato per una specifica opera di poesia pubblicata in un determinato periodo. Tuttavia, a partire dal 1963, i criteri furono modificati per premiare l'intera carriera di un poeta americano. Questo cambiamento rifletteva il desiderio di riconoscere il contributo continuo e l'impatto duraturo di un poeta sul panorama letterario.
Il premio è biennale e si alterna con il Premio Bollingen per la traduzione, che riconosce opere di traduzione letteraria. I criteri di selezione enfatizzano l'eccellenza artistica, l'innovazione formale, la profondità tematica e l'influenza sulla tradizione poetica americana. La giuria è composta da accademici, critici e poeti di chiara fama, garantendo una valutazione rigorosa e competente.
Rilevanza e impatto
Il Bollingen Prize riveste un'importanza considerevole nel mondo letterario americano. Nel corso dei decenni ha premiato alcuni dei poeti più influenti del XX e XXI secolo, le cui opere continuano a essere studiate e ammirate. La sua assegnazione suscita spesso dibattiti e attenzione mediatica, portando la poesia a un pubblico più ampio e validando il lavoro dei suoi destinatari.
L'elenco dei vincitori include nomi quali T.S. Eliot, Wallace Stevens, Ezra Pound, Marianne Moore, Elizabeth Bishop e John Ashbery, tra molti altri. Questi poeti non solo hanno definito la poesia americana moderna, ma hanno anche influenzato le successive generazioni di scrittori. Il premio funge da marchio di qualità e riconoscimento della maestria poetica, contribuendo a consolidare il posto dei suoi beneficiari nella storia letteraria.
Curiosità e controversie
Una delle edizioni più memorabili del premio si ebbe nel 1949, quando fu assegnato a Ezra Pound. All'epoca, Pound era imprigionato in Europa con l'accusa di tradimento per il suo sostegno al regime fascista di Mussolini durante la seconda guerra mondiale. La decisione di premiare Pound generò un enorme scandalo e una forte polemica, dividendo la comunità letteraria e il pubblico generale.
La Yale University difese la decisione sostenendo che il premio intendeva onorare l'opera poetica di Pound, a prescindere dalle sue convinzioni politiche. Questo episodio evidenzia il complesso rapporto tra arte, politica e moralità, e mostra come i premi letterari possano talvolta diventare il centro di più ampi dibattiti sociali.
Un'altra curiosità è la natura biennale del premio, che consente una maggiore profondità nella valutazione dei candidati e una pausa di riflessione sullo stato della poesia. La Bollingen Foundation, che finanzia il premio, vanta un importante retaggio nel sostegno alle arti e alle discipline umanistiche, e il premio di poesia rappresenta uno dei suoi contributi più duraturi e di impatto.
Vincitori
Arthur Sze
Joy Harjo
Mei-mei Berssenbrugge
Charles Bernstein
Jean Valentine
Nathaniel Mackey
Charles Wright
Susan Howe
Allen Grossman
Frank Bidart
Jay Wright
Adrienne Rich
Louise Glück
Robert Creeley
Gary Snyder
Kenneth Koch
Mark Strand
Donald Justice
Laura Riding Jackson
Edgar Bowers
Stanley Kunitz
Fred Chappell
John Ashbery
Anthony Hecht
John Hollander
Howard Nemerov
May Swenson
W. S. Merwin
David Ignatow
A.R. Ammons
James Merrill
Mona Van Duyn
Richard Wilbur
John Berryman
Karl Shapiro
Robert Penn Warren
Horace Gregory
Robert Frost
John Hall Wheelock
Richard Eberhart
Yvor Winters
Delmore Schwartz
Theodore Roethke
E. E. Cummings
Allen Tate
Conrad Aiken
Léonie Adams
Louise Bogan
W. H. Auden
William Carlos Williams
Marianne Moore
John Crowe Ransom
Wallace Stevens