Forma poetica
Notturno
Dal latino nocturnus: della notte. Il notturno musicale (Field, Chopin) influenzò la forma letteraria; coltivato dai simbolisti. È l'opposto dell'aubade.
Definizione
Componimento poetico che evoca l'atmosfera, il mistero o la bellezza della notte — solitamente meditativo, malinconico o di intensa sensibilità.
Esempio
I Canti notturni di Leopardi; « Hymn to the Night » di Longfellow; i notturni simbolisti.