Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso… — Anônimo
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso, ed è proprietà de’ fanciulli di prender cose inanimate tra mani e, trastullandosi, favellarvi come se fussero, quelle, persone vive... Gli uomini del mondo fanciullo, per natura, furono sublimi poeti.