Non v’è cosa più pericolosa di quell’assioma comun — Cesare Beccaria

Non v’è cosa più pericolosa di quell’assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.

Dei delitti e delle pene

Condividi

Commenti (0)

Accedi per pubblicare un commento.

Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.