Il fine delle pene non è di tormentare ed affligge — Cesare Beccaria

Il fine delle pene non è di tormentare ed affliggere un essere sensibile (...) Il fine (...) non è altro che d’impedire il reo dal far nuovi danni ai suoi cittadini e di rimuovere gli altri dal farne uguali.

Dei delitti e delle pene, XII, Fine delle pene

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