E della fede mia non si doverebbe dubitare; perché — Niccolò Machiavelli

E della fede mia non si doverebbe dubitare; perché, avendo sempre osservato la fede, io non debbo imparare ora a romperla; e chi è stato fedele e buono quarontatrè anni, che io ho, non debbe poter mutare natura: e della fede e bontà mia ne è testimonio la povertà mia.

Lettere, a F. Vettori, 10/12/1513

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