Ho finito ormai quest’opera, che né l’ira di Giove — Ovídio

Ho finito ormai quest’opera, che né l’ira di Giove né il fuoco
né il ferro né il tempo divoratore potranno distruggere.
Quando vorrà quel giorno che ha diritti solo sul mio corpo
ponga fine al tempo della mia incerta vita;
ma con la parte migliore di me io mi innalzerò immortale
sopra le stelle, e il mio nome non perirà.

Metamorfosi, XV, 871-6

Condividi

Commenti (0)

Accedi per pubblicare un commento.

Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.