Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morir — Vincenzo Cardarelli

Morire sì,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell’ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell’orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.

Poesie, Alla morte

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