Premi
Nobel Prize in Literature
Nobel de Literatura
Descrizione
Origine e fondazione
Il Premio Nobel per la letteratura è uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi al mondo, assegnato ogni anno dall'Accademia di Svezia. È stato istituito da Alfred Nobel, industriale e chimico svedese, nel suo testamento del 1895, come parte di un gruppo di premi destinati a premiare i risultati in campo fisico, chimico, medico, letterario e per la pace. Il premio per la letteratura mira a onorare un autore che, secondo le parole di Nobel, abbia "prodotto l'opera più eccezionale in una direzione ideale".
Processo di candidatura
L'Accademia di Svezia, composta da 18 membri eletti a vita, è responsabile della selezione dei vincitori. Il processo di nomina è rigoroso e confidenziale. Ogni anno l'Accademia invia inviti a migliaia di persone qualificate — tra cui membri di accademie letterarie, professori universitari di letteratura e arti, ex premi Nobel per la letteratura e presidenti di associazioni di scrittori — affinché propongano dei candidati. Il termine per la presentazione delle candidature è solitamente il 31 gennaio dell'anno in cui il premio viene assegnato.
Delibera e decisione finale
Dopo aver ricevuto le candidature, un Comitato Nobel per la letteratura, composto da quattro o cinque membri dell'Accademia di Svezia, esamina le candidature. Questo comitato prepara un rapporto con una lista ristretta di candidati, che viene poi sottoposto all'intera Accademia per la deliberazione. La decisione finale viene presa tramite votazione ed è sufficiente la maggioranza semplice per scegliere il vincitore. L'annuncio del vincitore avviene all'inizio di ottobre.
Criteri di assegnazione
I criteri per l'assegnazione del premio sono ampi e interpretati dall'Accademia. Sebbene venga presa in considerazione l'intera opera dell'autore, l'attenzione si concentra sulla qualità letteraria, sull'originalità, sulla profondità tematica e sull'impatto umanistico. Non esistono categorie specifiche all'interno del premio per la letteratura; esso comprende tutti i generi letterari, inclusi poesia, prosa (romanzo, racconto), drammaturgia e saggistica. L'Accademia di Svezia cerca di premiare autori che, attraverso la loro scrittura, abbiano contribuito in modo significativo al progresso della letteratura e alla comprensione della condizione umana.
Rilevanza e impatto
La rilevanza del Premio Nobel per la letteratura è immensa. Conferisce un riconoscimento globale all'opera del vincitore, aumentandone significativamente la visibilità e le vendite di libri in tutto il mondo. Inoltre, il premio sottolinea l'importanza della letteratura come forma d'arte e come veicolo di riflessione sociale, politica e filosofica. Nel corso della sua storia, il premio è stato assegnato a una vasta gamma di autori di diverse nazionalità e stili, riflettendo la diversità e la ricchezza della letteratura mondiale. Ci sono stati momenti in cui la scelta dei vincitori ha generato dibattito, con alcuni che hanno criticato l'Accademia per aver talvolta favorito gli autori europei o per aver trascurato voci provenienti da altre regioni del mondo. Tuttavia, negli ultimi decenni, vi è stato un notevole sforzo per diversificare i vincitori, includendo un maggior numero di autori provenienti da Africa, Asia e America Latina.
Curiosità
Alfred Nobel stabilì che il premio dovesse essere assegnato a "uno scrittore", non a un'opera specifica, sebbene venga valutata l'intera produzione. Il valore monetario del premio varia ogni anno, a seconda delle entrate del fondo Nobel, ma si tratta sempre di una somma considerevole. Il premio viene consegnato durante una cerimonia a Stoccolma il 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel. Alcuni autori di rilievo che hanno rifiutato il premio includono Jean-Paul Sartre e Boris Pasternak, sebbene per ragioni diverse. Il Premio Nobel per la letteratura continua a essere un faro di eccellenza letteraria e un catalizzatore per il dialogo globale sull'arte e sulla società.
Vincitori
László Krasznahorkai
Han Kang
Jon Fosse
Annie Ernaux
Abdulrazak Gurnah
Louise Glück
Peter Handke
Olga Tokarczuk
Kazuo Ishiguro
Bob Dylan
Svetlana Alexievich
Patrick Modiano
Alice Munro
Mo Yan
Tomas Tranströmer
Mario Vargas Llosa
Herta Müller
J. M. G. Le Clézio
Doris Lessing
Orhan Pamuk
Harold Pinter
Elfriede Jelinek
J. M. Coetzee
Imre Kertész
V. S. Naipaul
V. S. Naipaul
Gao Xingjian
Günter Grass
José Saramago
Dario Fo
Wisława Szymborska
Seamus Heaney
Kenzaburō Ōe
Toni Morrison
Derek Walcott
Nadine Gordimer
Octavio Paz
Camilo José Cela
Naguib Mahfouz
Joseph Brodsky
Wole Soyinka
Claude Simon
Jaroslav Seifert
William Golding
Gabriel García Márquez
Elias Canetti
Czesław Miłosz
Odysséas Elýtis
Isaac Bashevis Singer
Vicente Aleixandre
Saul Bellow
Eugenio Montale
Eyvind Johnson
Harry Martinson
Patrick White
Heinrich Böll
Pablo Neruda
Alexandr Solzhenitsyn
Samuel Beckett
Yasunari Kawabata
Miguel Ángel Asturias
Nelly Sachs
Shmuel Agnon
Mikhail Sholokhov
Jean-Paul Sartre
Giorgos Seferis
John Steinbeck
Ivo Andrić
Saint-John Perse
Salvatore Quasimodo
Boris Pasternak
Albert Camus
Juan Ramón Jiménez
Halldór Laxness
Ernest Hemingway
Winston Churchill
François Mauriac
Pär Lagerkvist
Bertrand Russell
William Faulkner
T. S. Eliot
T. S. Eliot
André Gide
Hermann Hesse
Gabriela Mistral
Johannes V. Jensen
Frans Eemil Sillanpää
Pearl S. Buck
Pearl S. Buck
Roger Martin du Gard
Eugene O'Neill
Luigi Pirandello
Ivan Bunin
John Galsworthy
Erik Axel Karlfeldt
Sinclair Lewis
Thomas Mann
Sigrid Undset
Henri Bergson
Grazia Deledda
George Bernard Shaw
Władysław Reymont
William Butler Yeats
Jacinto Benavente
Anatole France
Knut Hamsun
Carl Spitteler
Henrik Pontoppidan
Karl Adolph Gjellerup
Verner von Heidenstam
Romain Rolland
Rabindranath Tagore
Gerhart Hauptmann
Maurice Maeterlinck
Paul von Heyse
Paul von Heyse
Selma Lagerlöf
Rudolf Eucken
Rudyard Kipling
Giosuè Carducci
Henryk Sienkiewicz
Frédéric Mistral
José Echegaray
Bjørnstjerne Bjørnson
Theodor Mommsen