Da qualche anno cerco

Da qualche anno cerco di invecchiare
anche per suo conto, una primavera,
un’estate dopo l’altra — lui che era
tutto vista e tatto, lui che a mangiare

metteva tanta anima... o annusava
l’aria, invece, come una spezia, come
un cane drogato la droga... o un nome,
al suono d’un nome sacrificava

ogni altra gioia — lui anzi loro, vite
esiliate prima del giusto, prima
di me, appollaiate sulla cima,
che sbanda, della mia vita, più unite

adesso di prima su questa zattera
scricchiolante, gremita d’invisibile...
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