Un’idea di rivalsa: la rappresaglia
o la vendetta della parola pensata
(compiere il gesto di inventarsi una lingua
compiere l’atto con cui ci si appropria del linguaggio).

Anche se contigui o sovrapposti vicendevolmente
individuo e parola sussistono come soggetti separati:
non un reciproco accordo di parole e di cose
ma il gusto della manomissione.

Le cose esistono per essere dette
e la lingua racconta. Oltraggia a sua volta
in un linguaggio già violato da altri
avere il linguaggio è un modo di essere.

Il soggetto è dunque il linguaggio
con cui perpetrare una personale violazione.

From GREENWICH
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