Ellera non s’avvitola
Ellera non s’avvitola
più stretta verzicando ad alcun albero,
ch’a me tremando fe’ la bella zitola,
pian pian: «Che fo?» dicendomi
«i’ sento sbadigliar la madre vetula:
fo vista di dormire e teco stendomi».
«Abracciami», risposile,
«e, s’ella ci ode e grida, fuor cacciamola.»
E ciò dicendo volto a volto puosile
e colsi frutto del suo orto giovine.
più stretta verzicando ad alcun albero,
ch’a me tremando fe’ la bella zitola,
pian pian: «Che fo?» dicendomi
«i’ sento sbadigliar la madre vetula:
fo vista di dormire e teco stendomi».
«Abracciami», risposile,
«e, s’ella ci ode e grida, fuor cacciamola.»
E ciò dicendo volto a volto puosile
e colsi frutto del suo orto giovine.