Lontana dimoranza

Lontana dimoranza
doglia m’ha data al cor lunga stagione:
or mi dobla cagione
di più grave dolor novo pattire.
D’assai lontano gire
isforzami, di ciò, senn’ e ragione
contra l’opinione,
piena di voluntade e di pietanza
con grande smisuranza,
che non alungi me contra ’l volere
più che sia del piacere
vostro, di cui Amor servo mi tene;
e pietanza mi vene .
di voi, ch’avrete del partir dolere.
Così del rimanere
e de l’andar sono diverse pene.

Pietro Morovelli di Firenze
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