Pomeriggio di luglio

La strada nella larga e tutto sole
e polverio di fieni, un acre odore
viene lungo la riva del canale
e l’acqua del fossato che già sale
con la marea si tinge in rosso e viola.

E nel cielo una rondine fa spola
fra il tetto della casa ed il pantano
della carraia dove nel lontano
orizzonte che muore s’ode il canto
di qualche spigatrice o un tenue pianto
d’un fanciullo da un’aia.
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