Un giorno troppo povero d’amore
s’è spento e tace
nello spazio ed intorno il cielo giace
colmo di pace e di compianto. Ed ora
pencola insieme al profumato giorno
sull’orlo dell’estate
sotto le silenziose balaustrate
la rosa degli amati orti d’intorno.
E chi riprende al cielo
la furtiva sostanza del passato,
il puerile mattino e l’ora? Al suolo
cede l’ampia colomba. Nel profumo
dei mastici s’appanna?” il lago, sfugge
il sentiero ...

From AVVENTO NOTTURNO
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