Re Carlo in Franza poi tenne gran cotte
Re Carlo in Franza poi tenne gran cotte,
ma a quella prima non fu somigliante,
benchè assai fosse ancor robusto e forte
ed avesse Ranaldo e il sir d’Anglante;
perchè tenne ad amor chiuse le porte,
e sol si dette a le battaglie sante,
non fu di quel valore e quella stima,
qual fu quell’altra clio contava in prima.
Im
Però che amore è quel che dà la gloria
e che fa l’uomo degno ed onorato;
amore è quel che dona la vittoria
e dona atrdir al cavaliero armato;
onde mi piace di seguir l’istoria,
qual cominciai di Orlando innamorato,
tornando ov’io ’l lasciai con Sacripante,
convio vi dissi nel cantare avante.
(L’ultima Strofe del Poema)
ma a quella prima non fu somigliante,
benchè assai fosse ancor robusto e forte
ed avesse Ranaldo e il sir d’Anglante;
perchè tenne ad amor chiuse le porte,
e sol si dette a le battaglie sante,
non fu di quel valore e quella stima,
qual fu quell’altra clio contava in prima.
Im
Però che amore è quel che dà la gloria
e che fa l’uomo degno ed onorato;
amore è quel che dona la vittoria
e dona atrdir al cavaliero armato;
onde mi piace di seguir l’istoria,
qual cominciai di Orlando innamorato,
tornando ov’io ’l lasciai con Sacripante,
convio vi dissi nel cantare avante.
(L’ultima Strofe del Poema)