Magro piacer, per animar le rene
eran di molti antichi, che chiavando
s’andavan negli specchi riguardando,
sol per vedersi dimenar le schiene.

Perché poco è l’ajuto che ne viene,
mentre vò questa cosa rimirando,
se da guardar han gli uomini ficcando,
guardino solo che si ficchi bene.

Meglio fa l’Aretino i suoi bocconi,
che pur che tutti i diti se ne lecchi,
non cerca tante contemplazioni.

E’ purch’egli abbia fini apparecchi,
idest buon culi ed ottimi cazzoni,
lascia alle donne scriminali e specchi.
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