Ma in quei giorni anzi
MA IN QUEI GIORNI
Ma in quei giorni anzi in quegli anni in quel secolo là
dove si perdeva la vita che avevo vissuto. In quei giorni
l’immaginazione era in movimento. Tremenda. Instabile. Per
esempio.
Per esempio vedeva il soldato tracciato tra cento rovine
suonare suonare in strada un brano leggero di Mozart
Èì vicino un giovane bianco come la neve di
Carrara urlava pregava di essere ucciso per carità.
La vita era un’arancia spaccata per terra.
Ma Mozart volava più alto di ogni pietà. È universale, Mozart.
Mozart non si fa intenerire. Lui suona in mezzo allo scempio
[del mondo.
Per esempio il soldato sogna quanto sarebbe stato migliore
se nato in tempi diversi o sotto un’altra bandiera
mentre scrive sulla sabbia queste parole: la sera tarda a calare.
Intanto
SUONA CON LA MANO MONCA IL PIANISTA DI DANZICA
AQUILONI NERI ROSSI CADONO FRA LE PIETRE DELLA
[Città
BRUCIANO GLI OCCHI DI UN VECCHIO DISTESO NELLA
[PAGINA BAGNATA.
Da L’ITALIA SEPOLTA SOTTO LA NEVE
Ma in quei giorni anzi in quegli anni in quel secolo là
dove si perdeva la vita che avevo vissuto. In quei giorni
l’immaginazione era in movimento. Tremenda. Instabile. Per
esempio.
Per esempio vedeva il soldato tracciato tra cento rovine
suonare suonare in strada un brano leggero di Mozart
Èì vicino un giovane bianco come la neve di
Carrara urlava pregava di essere ucciso per carità.
La vita era un’arancia spaccata per terra.
Ma Mozart volava più alto di ogni pietà. È universale, Mozart.
Mozart non si fa intenerire. Lui suona in mezzo allo scempio
[del mondo.
Per esempio il soldato sogna quanto sarebbe stato migliore
se nato in tempi diversi o sotto un’altra bandiera
mentre scrive sulla sabbia queste parole: la sera tarda a calare.
Intanto
SUONA CON LA MANO MONCA IL PIANISTA DI DANZICA
AQUILONI NERI ROSSI CADONO FRA LE PIETRE DELLA
[Città
BRUCIANO GLI OCCHI DI UN VECCHIO DISTESO NELLA
[PAGINA BAGNATA.
Da L’ITALIA SEPOLTA SOTTO LA NEVE