Dialogo di Marionette
– Perché, mia piccola regina,
mi fate morire di freddo?
Il re dorme, potrei, quasi,
cantarvi una canzone,
ché non udrebbe! Oh, fatemi
salire sul balcone!
– Mio grazioso amico,
il balcone è di cartapesta,
non ci sopporterebbe!
Volete farmi morire
senza testa?
– Oh, piccola regina, sciogliete
i lunghi capelli d’oro!
– Poeta! non vedete
che i miei capelli sono
di stoppa?
– Oh, perdonate!
– Perdono.
– Così?
– Così...?
– Non mi dite una parola,
io morirò...
– Come? per questa sola
ragione?
– Siete ironica... addio!
– Vi sembra?
– Oh, non avete rimpianti
per l’ultimo nostro convegno
nella foresta di cartone?
– Io non ricordo, mio
dolce amore... Ve ne andate...
Per sempre? Oh, come
vorrei piangere! Ma che posso farci
se il mio piccolo cuore
è di legno?
mi fate morire di freddo?
Il re dorme, potrei, quasi,
cantarvi una canzone,
ché non udrebbe! Oh, fatemi
salire sul balcone!
– Mio grazioso amico,
il balcone è di cartapesta,
non ci sopporterebbe!
Volete farmi morire
senza testa?
– Oh, piccola regina, sciogliete
i lunghi capelli d’oro!
– Poeta! non vedete
che i miei capelli sono
di stoppa?
– Oh, perdonate!
– Perdono.
– Così?
– Così...?
– Non mi dite una parola,
io morirò...
– Come? per questa sola
ragione?
– Siete ironica... addio!
– Vi sembra?
– Oh, non avete rimpianti
per l’ultimo nostro convegno
nella foresta di cartone?
– Io non ricordo, mio
dolce amore... Ve ne andate...
Per sempre? Oh, come
vorrei piangere! Ma che posso farci
se il mio piccolo cuore
è di legno?