Roma e Catullo
Non scandalizzarti straniero
se noi si imita ancora
il genio di Catullo.
Poiché non vuoi più
essere mia, né amarmi
di nessuno amore,
divienimi amante e
vendimi il tuo corpo,
ma fammi un buon prezzo;
ti ripagherò con effigi
O teste di Cesare,
a differenza di quelli
che si sdebitano solo
con teste di cazzo.
se noi si imita ancora
il genio di Catullo.
Poiché non vuoi più
essere mia, né amarmi
di nessuno amore,
divienimi amante e
vendimi il tuo corpo,
ma fammi un buon prezzo;
ti ripagherò con effigi
O teste di Cesare,
a differenza di quelli
che si sdebitano solo
con teste di cazzo.