Per tai difetti, e non per altro rio, semo perduti — Dante Alighieri
Per tai difetti, e non per altro rio,
semo perduti, e sol di tanto offesi,
che, senza speme, vivemo in disìo.
Per tai difetti, e non per altro rio,
semo perduti, e sol di tanto offesi,
che, senza speme, vivemo in disìo.