Coro di driadi
L’Arta di pianti s’oda risuonare,
che d’ogni luce è priva:
e al nostro lagrimare
crescano i fiumi al colmo della riva.
Tolto ha morte del cielo il suo splendore:
oscurità è ogni stella:
con Euridice bella
colto ha la morte delle Ninfe il fiore.
O: pianga nosco Amore:
piangete, selve e fonti:
piangete, monti: — e tu, pianta novella,
sotto a cui giacque morta la donzella,
piega le fronde al tristo lamentare.
L’aria di pianti s’oda risuonare.
Ahi spietata fortuna! ahi crudel angue!
Ahi sorte dolorosa!
Come succisa rosa
o come colto giglio, al prato langue.
Fatto è quel viso esangue,
che solìa di beltade
la nostra etade — far sì gloriosa,
quella lucida lampa or è nascosa,
la qual soleva il mondo alluminate.
L’aria di pianti s’oda risuonare.
Chi canterà più mai sì dolci versi?
Che a’ suoi soavi accenti
si quietavano i venti;
e in tanto danno spirano a dolersi.
"Tanti piacer son persi,
tanti gioiosi giorni,
con gli occhi adorni — che la morte ha spenti.
Ora suoni la terra di lamenti,
e giunga il nostro grido al cielo e al mare:
L’aria di pianti s’oda risuonare.
che d’ogni luce è priva:
e al nostro lagrimare
crescano i fiumi al colmo della riva.
Tolto ha morte del cielo il suo splendore:
oscurità è ogni stella:
con Euridice bella
colto ha la morte delle Ninfe il fiore.
O: pianga nosco Amore:
piangete, selve e fonti:
piangete, monti: — e tu, pianta novella,
sotto a cui giacque morta la donzella,
piega le fronde al tristo lamentare.
L’aria di pianti s’oda risuonare.
Ahi spietata fortuna! ahi crudel angue!
Ahi sorte dolorosa!
Come succisa rosa
o come colto giglio, al prato langue.
Fatto è quel viso esangue,
che solìa di beltade
la nostra etade — far sì gloriosa,
quella lucida lampa or è nascosa,
la qual soleva il mondo alluminate.
L’aria di pianti s’oda risuonare.
Chi canterà più mai sì dolci versi?
Che a’ suoi soavi accenti
si quietavano i venti;
e in tanto danno spirano a dolersi.
"Tanti piacer son persi,
tanti gioiosi giorni,
con gli occhi adorni — che la morte ha spenti.
Ora suoni la terra di lamenti,
e giunga il nostro grido al cielo e al mare:
L’aria di pianti s’oda risuonare.