La luce non è che un mazzolino di fiori più sottili
Un ronzio di mosche d’oro e verdi il cielo
Senza questo pardessus parigino si potrebbe ballare
A tutti i piani c’è la musica come in paradiso
’ Una signora vestita del tricolor dell’Italia nelle cromolitografie patriottiche

Evade verso l’oriente
Jamais je ne voudrai ètre son chien
Piuttosto piangere di tenerezza
Sul miracolo della gente che risuscita ogni giorno
° In questo enigma universale che piglia per un almanacco

E passa
E passa con la tranquillità dei giovenchi

Ah! noi moriremo per aver troppo adorato le cose da nulla

L’aria d’anilina mi bagna come una camicia tuffata nel turchinetto
Il baccalà che sperimenta il Nirvana fiorito di pomodori nelle zangole azzurre

L’ombre delle grondaie abbassate sugli occhi glauchi delle persiane

Le ombre degli uomini che si sprofondano
Nella terra trasparente
? E a un tratto capisco questa verità Ogni nuova

[civilizzazione esce dal riso dei bambini
Il timpano del sole batte sullo specchio del

I parrucchiere

Per farmi sorridere

Ma non si può che seguire in silenzio la freschezza delle ore

(I miei capelli sono sinistri!)
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