A bella donna, per essergli stato tolto il cappello
O Madonna bella e gaja
voi mi date un po’ la baja;
me la date, ed io la piglio,
bella Dea dal nero ciglio.
Io non ebbi gran timore;
parte ho anch’io di buon valore;
e sebben non son Guerriero,
ancor io so far da fiero,
risospingere so l’onte,
e a chi assalmi so far fronte.
Ma il ribaldo nel rapire
fu sì rapido a fuggire,
quel grifagno alato augello,
ch’io restai senza Cappello.
Deh! l’allòro altrui lasciate,
e un Cappello mi mandate.
Un Cappello tutta vale
la Febea fronda immortale.
Oh che ladri audaci ed empi!
O che guasti iniqui tempi!
O che casi enormi e brutti!
Voi ridete, e ridon tutti
in udir com’è restato
un Poeta scappellato.
Voi felice, che la sera
vaga e sola passeggera
non scorrete le notturne
cieche strade taciturne,
e rubarvi nessun può
quel che taccio, e quel che so.
Ma vo’ dirlo, perché in petto
non vi sorga alcun sospetto:
niun rubarvi può quel core,
dove mai non entra Amore.
voi mi date un po’ la baja;
me la date, ed io la piglio,
bella Dea dal nero ciglio.
Io non ebbi gran timore;
parte ho anch’io di buon valore;
e sebben non son Guerriero,
ancor io so far da fiero,
risospingere so l’onte,
e a chi assalmi so far fronte.
Ma il ribaldo nel rapire
fu sì rapido a fuggire,
quel grifagno alato augello,
ch’io restai senza Cappello.
Deh! l’allòro altrui lasciate,
e un Cappello mi mandate.
Un Cappello tutta vale
la Febea fronda immortale.
Oh che ladri audaci ed empi!
O che guasti iniqui tempi!
O che casi enormi e brutti!
Voi ridete, e ridon tutti
in udir com’è restato
un Poeta scappellato.
Voi felice, che la sera
vaga e sola passeggera
non scorrete le notturne
cieche strade taciturne,
e rubarvi nessun può
quel che taccio, e quel che so.
Ma vo’ dirlo, perché in petto
non vi sorga alcun sospetto:
niun rubarvi può quel core,
dove mai non entra Amore.