I

scartato bela ringo da bambino
non ha pori mariànto biodegrada
un quadro gli noventa commestibile. Oh le tenerazioni, non si dosa
il gasato remoto e bricolava col rogito Argo rum. E la Persiana
col bacco simpamìna nel programma
del rosso femminino:
quest’ano bisestile pien di ràncido
cospirando l’implicito s’allena. Che dalmine non è
ma un cosentino dirige questo siro: l’è venuto
dal bus, pieno di dee

II

il tòrzolo del negro la cichìta rallenta il casto periplo di Linda
tarato sui liquami:
una scoria impossibile a narrare, vedete questa polla venerata?
la falange africana si fa l’una invade il terminale salomonico
compreso nell’ammanco organolettico. Più costo mi tramésto da
[corèta
nella saluminosa sua cométa donde para domande
per il doppio servizio: oh piscatore,
vantava la mattina
sbaglia tutti
questa è la fiaba orale

III

una taccia velata di vanessa la tisana al dessert dell’auto nobile
sotto il mastello fitto di visone, commìna sulla fiscia
di cemento si scherma un pezzo al mare:
una liguria bianca di convivere detiene la combìna importunata ...
Oh se mosse possibile ... e corrode
al caldo bollicino di dicembre
al comma sei Vincenzo comparato tirava i semi in barca
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