Cavernicola come sono,
attaccata alla mia palafitta
cerco il fango, il mio umido amico,
con intorno un lago dorato.

Mi è sempre piaciuto cavalcare l’aria,
avere una casa isolata da tutti,
dire che non conosco nessuno.
Invece mi conoscono in cielo
ardono di amore e di odio
e mi fanno uscire di senno.
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